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Mi piacerebbe molto...
... leggere qualcosa di tuo sul blog...
ma lo potrai fare solo dopo aver richiesto l'invito a partecipare, e da cui potrai recedere in qualsiasi momento
senza offesa alcuna...
...vedere il carrozzone andare ... ... e la spinta sarà fornita sopratutto delle tue recensioni, dalle tue idee...
... che le informazioni, i link vari, i consigli e gli sconsigli di lettura... ... il confronto, i commenti
  contrastanti...costituiscano per me
  l'essenza vitale.
  L'unico   requisito   che ti chiedo
    è quello di essere un lettore
1 - Il diritto di non leggere
2 - Il diritto di saltare le pagine
3 - Il diritto di non finire un libro
4 - Il diritto di rileggere
5 - Il diritto di leggere qualsiasi
      cosa
6 - Il diritto di desiderare di
      evadere dalla routine
      quotidiana
7 - Il diritto di leggere ovunque
8 - Il diritto di spizzicare
9 - Il diritto di leggere a voce alta
10-Il diritto di tacere
(tratti dal saggio di Daniel Pennac Come un romanzo)
Il blog Il Parnaso Ambulante, e tutte le sezioni ad esso collegate, non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.
Domenica 8 marzo, avrà luogo la presentazione de Un caffè a Kathmandu di e con Manuela Mazzi, nell’ambito dell’iniziativa letteraria «Aperitivo con l’autore», organizzata dall’Associazione «Fuori del comune» (www.fuoridelcomune.net)
Appuntamento alle ore 17.00
alla libreria «Il Guercino» di Cento (Fe)
in Via Campagnoli
Con la presenza anche di Andrea Menghini, di Apeiron.
Alla fine della presentazione del libro, di cui si possono trovare infomazioni, il primo capitolo, e la presentazione su pdf attraverso il seguente link http://manuelamazzi.altervista.org/index_file/Page1110.htm verrà servito un aperitivo offerto dall'associazione.
Il CIFA ONLUS promuove, in collaborazione con Edizioni Progetto Cultura 2003 S.r.l., un Premio letterario con la finalità sociale di realizzare un centro di accoglienza per bambini di strada in un villaggio di Manila, nelle Filippine.
Al Premio si può partecipare con elaborati di diverso genere (racconti, favole, poesie, filastrocche e storie illustrate) sul tema delladifesa dei bambini e dei loro diritti fondamentali, in sintonia con gli obiettivi del CIFA.
Il Premio si articola in quattro Sezioni:
A) Sezione Generale, aperta alla partecipazione di tutti
B) Sezione Nonni: riservata a coloro che hanno compiuto 65 anni dietà
C) Sezione Ragazzi 1° e 2° grado (medie inferiori e superiori) riservata agli studenti della Scuola Secondaria
D) Sezione Bambini (elementari) riservata agli alunni della Scuola Primaria.
Scadenza: 30 giugno 2007.
Il testo completo del bando e l’elenco dei premi sono disponibili sui siti
Ne avevo letto su altri blog ed era un po' di tempo che pensavo di aderire all'iniziativa, soprattutto perché negli ultimi anni sto leggendo molto libri di esordienti e/o emergenti che pubblicano con case editrici "minori" o piccolissime. Sono infatti tra quei lettori che vanno dal proprio libraio di fiducia, insistono affinché ordini attraverso il computer o il telefono libri poco conosciuti e chiaramente non in vetrina, rompe le scatole finché tali libri non arrivino a destinazione e quando proprio non si riesce ad ottenere nulla, si rivolge direttamente alla casa editrice o via mail o via telefono. Così ho fatto per case editrici piccoline o poco diffuse come Ennepilibri, Besa, Traccediverse, Todaro ecc. così sto facendo per tutti gli scrittori esordienti che ho in animo di leggere da qui a Natale. Per cui, in questa iniziativa di supporto alla piccola editoria di qualità mi ci ritrovo e mi ci riconosco. Lo scopo è davvero onorevole! (da qua, la bannerizzazione del mio blog; e noi del Parnaso, come siamo messi? )