Per gli utenti di Mozilla firefox si consiglia di scaricare questo addon che consentirà, cliccando sull'icona con la volpe in basso a destra, di visualizzare correttamente il blog.
Mi piacerebbe molto...
... leggere qualcosa di tuo sul blog...
ma lo potrai fare solo dopo aver richiesto l'invito a partecipare, e da cui potrai recedere in qualsiasi momento
senza offesa alcuna...
...vedere il carrozzone andare ... ... e la spinta sarà fornita sopratutto delle tue recensioni, dalle tue idee...
... che le informazioni, i link vari, i consigli e gli sconsigli di lettura... ... il confronto, i commenti
  contrastanti...costituiscano per me
  l'essenza vitale.
  L'unico   requisito   che ti chiedo
    è quello di essere un lettore
1 - Il diritto di non leggere
2 - Il diritto di saltare le pagine
3 - Il diritto di non finire un libro
4 - Il diritto di rileggere
5 - Il diritto di leggere qualsiasi
      cosa
6 - Il diritto di desiderare di
      evadere dalla routine
      quotidiana
7 - Il diritto di leggere ovunque
8 - Il diritto di spizzicare
9 - Il diritto di leggere a voce alta
10-Il diritto di tacere
(tratti dal saggio di Daniel Pennac Come un romanzo)
Il blog Il Parnaso Ambulante, e tutte le sezioni ad esso collegate, non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.
Capitata per caso nel blog http://adamialessio.splinder.com, del collega Alessio Adami, mi sono soffermata su una sua segnalazione che mi ha scaraventata nel sito della www.kappaeventi.com, dove si trovano molti interessanti audiolibri. Così mi sono presa una decina di minuti per ascoltare la recita di un suo racconto… Eccovi la mia opinione:
Dal sottofondo spagnoleggiante sul nascere, che sfuma con l’inizio de “Passò la pagina di un quotidiano”, questo racconto lascia intravedere i tratti di una vita borghese di quotidiana follia, dai tradimenti alle stragi. Una manciata di minuti con cui si può tentare di decifrare ciò che è ormai la pochezza della società. Una miriade di rassegnati che affoga i propri problemi in un mare di accuse rivolte al mondo intero piuttosto che verso se stessi; pecoroni di un gregge grigio, che non riescono a puntare lo sguardo oltre la staccionata. Un invito a scavalcare il muro, non fosse altro che per vedere che cosa si trova dall’altra parte…
Ho da pochissimo scoperto gli audiolibri e, forse, probabilmente, potranno puodarsi diventare per me piacevoli quasi quanto leggere un libro.
Per ora sono solo un piacere da gustare in particolari e rari momenti.
Provocazione (un po’ assurda): L'invenzione della stampa è stata un male per l'umanità?? Gutenberg con i suoi torchi ha reso un pessimo servigio al progresso favorendo la scomparsa di una cultura dell’oralità, per esempio? Certamente no… ma riscoprire la voce, l’oralità, il racconto, la narrazione…il fascino della parola parlata è per me quasi una riscoperta.
Altra provocazione (nanche tanto assurda): Se Internet dovesse trasformarsi in una mente planetaria dotata di consapevolezza, sarebbe capace di raccontare storie?? Certamente sì… probabilmente diventerà un deposito artificiale di memoria di tutte le storie che la terra ha raccontato…